Tema del mese
„Tu seguimi!“
Giovanni 21:18-23
Una storia sul paragonarsi (parte 2)
Nel colloquio riportato al capitolo 21, versetti 15-17, Pietro è stato delicatamente guarito dalla sua mania di „essere il migliore“. Ora Gesù gli dice: „Seguimi!“ Allora Pietro, “voltatosi, vide venirgli dietro il discepolo
- che Gesù amava
- che durante la cena stava inclinato sul seno di Gesù
- che aveva detto: Signore, chi è che ti tradisce?“
Pietro si volta, vede Giovanni e si rende conto: „Non può essere! Ecco uno che è davvero più vicino a Gesù di me!“ Improvvisamente deve constatare: „Evidentemente non solo non sono migliore degli altri, ma c’è gente che è davvero più vicina a Gesù di me.“ Questo scatena nuovamente un’esplosione di pensieri e sentimenti in Pietro: „Ma, Signore, che ne è di lui?“ E Gesù risponde in modo misterioso e dice: „Se voglio che rimanga finché io venga, che t'importa? Tu, seguimi!“
- Tu puoi seguire Gesù proprio così come sei!
- Egli ha un compito fatto su misura per te e delle „pecore“ di cui tu puoi occuparti.
- Sia il fatto che tu non sia migliore degli altri sia il fatto che altri siano più vicini a Gesù di te non possono danneggiarti. Al contrario: Gesù ti ama in modo perfetto e il tuo amore, anche se piccolo, è sufficiente perché Gesù raggiunga l’obiettivo che si è prefissato con te.
- Puoi essere una persona libera e soddisfatta che svolge un compito unico in questo mondo.
Puoi essere una persona libera e soddisfatta che svolge un compito unico in questo mondo.
Peter Höhn
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